Quando il pubblico ministero chiede di archiviare, la persona offesa che ha dichiarato di voler essere informata riceve un avviso e può opporsi entro il termine indicato. L’opposizione deve indicare, a pena di inammissibilità, le indagini suppletive e gli elementi di prova che si chiede di acquisire (art. 410 c.p.p.).
Per essere utile, l’opposizione deve essere concreta: una consulenza sulla dinamica, una telecamera non acquisita, un testimone non sentito. Dopo un incidente mortale i diritti della persona offesa sono esercitati dai familiari.