Studio Legale Scarpellini

Incidenti stradali mortali.

Oltre la prima valutazione.

Assistenza legale ai familiari di chi ha perso la vita in un incidente stradale: la richiesta di risarcimento alla compagnia e, quando c’è un procedimento penale, la costituzione di parte civile.

Accanto alla famiglia, quando la vita cambia in un istante.

L'importanza di agire per tempo

Nei primi giorni

Oppure chiama lo 02 4003 1477

Oltre la prima valutazione

Dopo un incidente mortale, la prima valutazione è quella della compagnia

Nelle settimane successive all’incidente è di norma la compagnia del responsabile a valutare il danno e a proporre una cifra alla famiglia. È una valutazione legittima, ma è fatta da chi dovrà risarcire.

Per questo lo studio costruisce ogni caso su una propria valutazione, completa e documentata, con cui la prima stima deve confrontarsi.

Foglio 1 · La prima valutazione

La ricostruzione della compagnia e la cifra proposta alla famiglia.

Foglio 2 · La dinamica

Rilievi, verbali e atti del procedimento penale, letti con un perito cinematico quando le responsabilità sono contestate.

Foglio 3 · Il medico legale di parte

Scelto in base al singolo caso, accerta il nesso tra l’incidente e il decesso e, quando la morte non è stata immediata, ciò che la vittima ha subito nel tempo che l’ha preceduta.

Foglio 4 · La storia di un legame

Che cosa quella persona era per ciascun familiare, e che cosa la sua assenza toglie ogni giorno.

La perdita del rapporto parentale va ricostruita con cura, non stimata in fretta.

Il percorso con lo studio

Che cosa succede, dal primo colloquio alla fine

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Il colloquio

Un colloquio approfondito con la famiglia e un’analisi attenta degli atti, prima di accettare l’incarico.

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La presa in carico

Lo studio diventa l’interlocutore della compagnia e delle altre parti.

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La valutazione completa

Dinamica, medicina legale, diritti di ciascun familiare. Nel processo penale, la parte civile.

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Fino alla fine

In trattativa o in giudizio, con la stessa persona di riferimento.

I diritti della famiglia

Chi ha perso una persona cara ha diritti propri

Nei casi mortali i familiari hanno diritti propri, distinti da quelli della vittima. Quando la morte non è immediata, a questi si aggiungono i diritti che la vittima ha maturato prima di morire e che passano agli eredi.

La perdita del rapporto parentale

Il danno che ciascun familiare subisce per la perdita di quel legame, misurato sulla relazione concreta.

Il danno psichico

Quando il lutto diventa una lesione della salute, accertata da un medico.

Le perdite economiche

I redditi e il contributo che la persona dava alla famiglia, le spese sostenute.

I diritti trasmessi agli eredi

Quando la morte non è immediata: il danno biologico terminale e il danno catastrofale.

Guide per le famiglie

Le domande dei primi giorni

Ciascuna risposta rimanda a una guida completa, utile anche a chi non si rivolgerà allo studio.

Che cosa succede nelle prime settimane?

Di solito procedono in parallelo due percorsi: il procedimento penale, che la Procura avvia quando ipotizza un omicidio stradale (art. 589-bis del Codice penale), e la pratica di risarcimento con la compagnia del responsabile. Se vengono disposti accertamenti che non si possono ripetere, come l’autopsia, i familiari ricevono un avviso e possono nominare un proprio consulente (art. 360 del Codice di procedura penale).

Entro quando bisogna agire?

Per i danni da circolazione dei veicoli la prescrizione è di due anni (art. 2947, secondo comma, del Codice civile). Quando il fatto è anche un reato, come l’omicidio stradale, si applica il termine più lungo previsto per il reato (terzo comma dello stesso articolo). Il calcolo dipende dal caso e conviene farlo subito.

La compagnia ci ha fatto un'offerta: che cosa facciamo?

Prima di accettarla va confrontata con una valutazione completa del danno di ciascun familiare. L’accettazione è di norma accompagnata da una quietanza liberatoria, con cui si rinuncia a chiedere altro per lo stesso fatto.

Come partecipiamo al processo penale?

I familiari danneggiati dal reato possono costituirsi parte civile e chiedere il risarcimento nel processo penale (art. 74 del Codice di procedura penale). È una scelta da valutare insieme alla trattativa con la compagnia.

Quali documenti servono per cominciare?

Quelli che la famiglia ha già: i riferimenti del verbale delle forze dell’ordine, il certificato di morte, lo stato di famiglia e le comunicazioni ricevute dalla compagnia. Il resto lo richiede lo studio.

La guida

Pochi casi, seguiti da vicino

Lo studio segue soltanto casi di danno grave, e ne segue pochi per poterli seguire bene. Ogni richiesta viene valutata con un’analisi attenta e un colloquio approfondito con la famiglia.

L’avv. Roberta Scarpellini sceglie i casi, ne decide la strategia e resta il riferimento della famiglia dall’inizio alla fine. Le cause per un incidente mortale durano anni: la famiglia sa sempre chi chiamare, e sa che quella persona conosce la sua storia.

Con lei lavorano

Avvocati civilisti e penalisti

per il risarcimento e la parte civile nel processo penale

Medici legali

scelti di volta in volta in base al caso

Periti cinematici

quando la dinamica è contestata

Psicologi

chi accompagna la famiglia nel lutto non è chi ne valuta il danno

Raccontaci che cosa è successo

Leggiamo ogni richiesta con attenzione e rispondiamo personalmente.

Il danno grave alla persona

Lo studio segue anche le lesioni gravissime da incidente stradale e i danni da errore sanitario. studioscarpellini.com →