Glossario

Tabella a punti

Il metodo che assegna un punteggio a ogni circostanza della relazione perduta e lo moltiplica per un valore del punto.

Con la sentenza 21 aprile 2021, n. 10579, la Cassazione ha chiesto che il danno parentale si liquidi con tabelle a punti: un valore medio del punto ricavato dai precedenti, un elenco di circostanze con il loro peso, e correttivi per le peculiarità del caso.

Nelle tabelle milanesi 2024 i criteri sono l’età della vittima e del familiare, la convivenza, la sopravvivenza di altri congiunti e la qualità della relazione, che da sola vale fino a 30 punti. Il sistema rende verificabile un’offerta: ogni elemento ha un peso dichiarato, e un’omissione diventa visibile.

Una nota. Le voci del glossario offrono informazioni generali e non sostituiscono un parere sul singolo caso.

Se vi riconoscete in questa situazione

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Leggiamo ogni richiesta e rispondiamo per spiegare che cosa si può fare nel vostro caso, quali tempi vanno rispettati e che cosa conviene non firmare nel frattempo.