È la voce principale per i familiari di chi muore in un incidente. Ripara la sofferenza per la morte e lo sconvolgimento della vita che ne deriva, e spetta a ciascun familiare in proprio, indipendentemente dall’eredità.
Dalla sentenza della Cassazione 21 aprile 2021, n. 10579, si liquida con tabelle a punti, che assegnano un peso dichiarato all’età della vittima e del familiare, alla convivenza, alla presenza di altri congiunti superstiti e alla qualità della relazione. Il risultato dipende molto da quanto la storia della famiglia viene raccontata e documentata.