Glossario

Quietanza liberatoria

La ricevuta che, con formule come «a saldo di ogni pretesa», chiude ogni ulteriore richiesta per il sinistro.

La quietanza, in senso proprio, è la ricevuta di un pagamento. Diventa liberatoria quando contiene formule come «a saldo e tacitazione di ogni pretesa» o «nulla più avendo a pretendere». In questi casi può valere come transazione, il contratto con cui le parti chiudono una lite facendosi reciproche concessioni (art. 1965 c.c.).

Firmata una quietanza liberatoria, di regola non si può chiedere altro, anche per voci di danno che non erano state considerate. La stessa somma può essere ricevuta come acconto, con una ricevuta che non contiene rinunce: la differenza sta tutta nelle parole del documento.

Una nota. Le voci del glossario offrono informazioni generali e non sostituiscono un parere sul singolo caso.

Se vi riconoscete in questa situazione

Raccontaci che cosa è successo

Leggiamo ogni richiesta e rispondiamo per spiegare che cosa si può fare nel vostro caso, quali tempi vanno rispettati e che cosa conviene non firmare nel frattempo.