L’art. 189 del Codice della strada impone a chi è coinvolto in un incidente con danni alle persone di fermarsi e prestare assistenza. Quando il conducente che ha causato un omicidio stradale si dà alla fuga, l’art. 589-ter del codice penale prevede un aumento della pena da un terzo a due terzi, e la pena non può comunque essere inferiore a cinque anni.
Per la famiglia la fuga ha anche un effetto pratico: se il veicolo non viene identificato, il risarcimento si chiede al Fondo di garanzia per le vittime della strada, attraverso un’impresa designata.