La legge 20 maggio 2016, n. 76, ha istituito l’unione civile tra persone dello stesso sesso. La persona unita civilmente ha, in linea generale, i diritti e i doveri del coniuge.
Dopo un incidente mortale ha quindi un diritto proprio al risarcimento per la perdita del partner, ed è erede secondo le regole della successione legittima. Le tabelle milanesi 2024 la collocano nello stesso gruppo del coniuge e del convivente di fatto.