Il risarcimento comprende la perdita subita e il mancato guadagno, in quanto conseguenza immediata e diretta del fatto (artt. 1223 e 2056 del codice civile). Dopo un incidente mortale riguarda le spese già sostenute, come il funerale, e soprattutto il futuro: il contributo economico che la vittima avrebbe dato a chi da lei dipendeva.
Si calcola sul reddito documentato, togliendo la quota che la vittima avrebbe speso per sé, per la durata presumibile del sostegno, e trasformando la serie di contributi futuri in una somma attuale con coefficienti aggiornati.