Negli incidenti mortali in moto la compagnia contesta spesso la velocità e l’uso del casco, obbligatorio secondo l’art. 171 del Codice della strada. La velocità si ricostruisce con metodi tecnici, non dalla potenza della moto o dalla gravità delle conseguenze. Il casco conta solo se, correttamente allacciato, avrebbe evitato la morte.
Molti incidenti in moto senza altri veicoli hanno una causa nella strada: buche, ghiaia, guardrail senza protezioni. In questi casi può rispondere l’ente custode secondo l’art. 2051 del codice civile.