Informativa

Privacy policy

Ultimo aggiornamento: 4 novembre 2026

Questa informativa descrive come vengono trattati i dati personali di chi visita avvocatoincidentemortale.it e di chi contatta lo studio attraverso il sito. È resa ai sensi dell’art. 13 del Regolamento (UE) 2016/679 (di seguito GDPR) e del Codice in materia di protezione dei dati personali, d.lgs. 30 giugno 2003, n. 196, come modificato dal d.lgs. 10 agosto 2018, n. 101 (di seguito Codice). L’uso dei cookie è descritto nella cookie policy.

Titolare del trattamento

Avv. Roberta Scarpellini, Studio Legale Scarpellini
Via Vincenzo Monti 8, 20123 Milano
Email: legale@studioscarpellini.com · Telefono: 02 4003 1477

Quali dati vengono trattati

Dati di navigazione. I sistemi che fanno funzionare il sito registrano, come avviene per ogni sito web, alcuni dati tecnici: indirizzo IP, data e ora della richiesta, pagina visitata, tipo di browser e di dispositivo. Servono a far funzionare il sito e a proteggerlo da abusi.

Dati comunicati da chi scrive allo studio. Chi usa il modulo del sito, scrive un’email, telefona o manda un messaggio su WhatsApp comunica i propri dati di contatto (nome, telefono, email) e quanto decide di raccontare.

Dati sulla salute e dati relativi a reati. Chi descrive un incidente può comunicare informazioni sulla salute propria, della vittima o dei familiari, oppure informazioni su un procedimento penale. Il GDPR prevede per questi dati tutele più rigorose (artt. 9 e 10). Per questo è preferibile che il primo messaggio contenga solo ciò che serve a capire la situazione: i dettagli e i documenti si raccolgono durante il colloquio.

Perché vengono trattati e su quale base giuridica

Rispondere alla richiesta e valutare il caso. Il trattamento è necessario per dare seguito a una richiesta dell’interessato prima dell’eventuale conferimento dell’incarico (art. 6, par. 1, lett. b, GDPR). I dati sulla salute sono trattati perché necessari ad accertare, esercitare o difendere un diritto in sede giudiziaria (art. 9, par. 2, lett. f, GDPR). I dati relativi a reati sono trattati nei limiti dell’art. 10 GDPR e dell’art. 2-octies, comma 3, lett. e), del Codice, che consente il trattamento per le stesse finalità di difesa.

Svolgere l’incarico. Se la richiesta diventa un incarico professionale, il trattamento successivo è descritto nell’informativa consegnata al momento del conferimento.

Adempiere a obblighi di legge, per esempio fiscali e contabili (art. 6, par. 1, lett. c, GDPR).

Far funzionare il sito e garantirne la sicurezza, sulla base del legittimo interesse dello studio (art. 6, par. 1, lett. f, GDPR).

Misurare in forma statistica le visite al sito, solo con il consenso espresso attraverso il banner dei cookie (art. 6, par. 1, lett. a, GDPR). Il consenso si può revocare in ogni momento dalla cookie policy.

Se i dati sono obbligatori

Comunicare i propri dati è una scelta. Senza un recapito, però, lo studio non può rispondere alla richiesta.

Segreto professionale

Le informazioni ricevute, anche prima del conferimento dell’incarico, sono trattate nel rispetto del segreto professionale e del riserbo che l’art. 6 della legge 31 dicembre 2012, n. 247, e l’art. 28 del Codice deontologico forense impongono all’avvocato, ai suoi collaboratori e ai suoi dipendenti.

Chi può conoscere i dati

I dati sono conosciuti dall’avvocato titolare e dai collaboratori dello studio autorizzati al trattamento (art. 29 GDPR e art. 2-quaterdecies del Codice). Possono trattarli, per conto dello studio e come responsabili del trattamento ai sensi dell’art. 28 GDPR, i fornitori dei servizi tecnici necessari: l’hosting del sito, la posta elettronica, la manutenzione informatica.

Solo dopo il conferimento dell’incarico, e nella misura necessaria a svolgerlo, i dati possono essere comunicati ai consulenti coinvolti nel caso (medici legali, specialisti, ricostruttori della dinamica, altri avvocati), alle autorità giudiziarie e alle controparti, comprese le compagnie di assicurazione.

I dati non sono diffusi né ceduti a terzi per finalità commerciali. L’elenco aggiornato dei responsabili del trattamento si può chiedere al titolare.

Trasferimenti fuori dall'Unione europea

Il servizio di statistica Google Analytics, attivo solo con il consenso, può comportare il trasferimento di dati verso gli Stati Uniti. Google LLC aderisce all’EU-U.S. Data Privacy Framework, per il quale la Commissione europea ha adottato una decisione di adeguatezza il 10 luglio 2023 (art. 45 GDPR). Altri trasferimenti avvengono solo con le garanzie previste dagli artt. 44-49 GDPR.

WhatsApp

Chi sceglie di scrivere su WhatsApp usa un servizio di WhatsApp Ireland Limited, che tratta i dati come titolare autonomo secondo la propria informativa. Chi preferisce può usare il telefono, l’email o il modulo del sito.

Per quanto tempo vengono conservati

Le richieste che non diventano un incarico sono conservate per 12 mesi dall’ultimo contatto e poi cancellate. Se la richiesta diventa un incarico, i dati sono conservati per la durata dell’incarico e, dopo la sua conclusione, per dieci anni, cioè il termine ordinario di prescrizione (art. 2946 del Codice civile), per la tutela dei diritti dello studio e dell’assistito.

I dati di navigazione sono conservati per il tempo strettamente necessario al funzionamento e alla sicurezza del sito. La registrazione delle scelte sui cookie è conservata per 365 giorni.

I diritti di chi è interessato

In ogni momento è possibile chiedere al titolare l’accesso ai propri dati, la rettifica, la cancellazione, la limitazione del trattamento, la portabilità e opporsi al trattamento (artt. 15-22 GDPR), scrivendo a legale@studioscarpellini.com. Il consenso dato per i cookie si può revocare in qualsiasi momento, senza effetti sui trattamenti già svolti (art. 7, par. 3, GDPR).

Questi diritti possono essere limitati quando il loro esercizio rischierebbe di pregiudicare in modo effettivo e concreto l’esercizio di un diritto in sede giudiziaria (art. 2-undecies, comma 1, lett. e), del Codice).

Chi ritiene che il trattamento violi la normativa può proporre reclamo al Garante per la protezione dei dati personali (art. 77 GDPR), www.garanteprivacy.it.

Modifiche a questa informativa

L’informativa può essere aggiornata, per esempio se cambiano i servizi usati dal sito. La data dell’ultimo aggiornamento è indicata in alto.